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Natalia Ciccio Brenders
Amministratore
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Profilo
Data di iscrizione: 3 dic 2025
Chi siamo
Scrivo per aiutare a vedere le cose in modo diverso.
Ho una laurea in comunicazione e un approccio che unisce ricerca e realtà: parto dai dati, ma li collego sempre ai dubbi e alle esperienze concrete delle persone.
Sono una mamma e sono sposata con il mio migliore amico—due aspetti che influenzano profondamente il mio modo di vedere la crescita, il cambiamento e l’espressione personale.
Ho scritto “Sara, è vero che Pinocchio?”, con la collaborazione di mio padre, Josè Luis Cicciò da cui nasce anche il filo conduttore di questo progetto: crescere, cambiare e trovare il proprio modo di esprimersi.
In questo blog trasformo idee e riflessioni in qualcosa di utile, concreto e umano.
Post (5)
29 gen 2026 ∙ 3 min
Credere in se stessi senza aspettare conferme esterne (anche quando hai dubbi)
Credere in sé stessi: cosa significa davvero Molti pensano che credere in sé stessi significhi sentirsi sempre sicuri. Non è così. Credere in sé stessi significa andare avanti anche quando non lo sei. Non è assenza di dubbi. È la capacità di non lasciare che quei dubbi decidano al posto tuo. Perché oggi è così difficile avere fiducia in sé stessi Viviamo in un contesto dove il confronto è continuo. Apri un social e vedi: persone più sicure risultati più veloci vite apparentemente perfette E...
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22 gen 2026 ∙ 3 min
Curiosità invece di perfezione: il vero motore della crescita (e della creatività)
Perché il perfezionismo ti blocca (anche se sembra utile) Il perfezionismo sembra una qualità positiva. Vuol dire: avere standard alti voler fare bene puntare al massimo Ma nella realtà spesso porta a: procrastinazione paura di sbagliare blocco decisionale Ti fa pensare:“Se non è perfetto, non vale la pena farlo” E così rimandi. Aspetti. Rimani fermo. Il problema nascosto: non inizi mai davvero Il perfezionismo crea una trappola: aspetti di essere pronto cerchi il momento giusto vuoi avere...
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15 gen 2026 ∙ 3 min
Vivere con intenzione in un mondo di confronto continuo (e ritrovare la propria direzione)
Perché oggi è così facile sentirsi indietro Apri un social e vedi: carriere perfette risultati continui vite organizzate E senza accorgertene, inizi a confrontarti. È sempre più comune cercare: “come smettere di paragonarsi agli altri” Ma il problema non sono solo i social. Il vero problema è perdere la propria direzione. Il confronto è naturale (ma oggi è costante) Confrontarsi è umano. Il problema nasce quando diventa automatico e continuo. Quando: ogni risultato degli altri diventa un...
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